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Il danno invisibile di una tazza di caffè

 
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Autore Messaggio
genfranco



Registrato: 03/03/13 11:46
Messaggi: 32

MessaggioInviato: Gio 09 Mag, 2013 18:05    Oggetto: Il danno invisibile di una tazza di caffè Rispondi citando

Letto l'articolo che ho trovato sul sito paginemediche.it posso dire che mi vergogno di avere una classe medica che scrive quanto sotto riportato sul caffè e che mi sento in dovere di dovervi sottoporre contestando quanto scritto.
Fermo restando che il caffè' contiene la caffeina che è droga e questo è già un fatto deleterio per la nostra salute.
Sai cosa è la caffeina? Ecco cosa si dice delle droghe di cui fa parte la caffeina. Questo il link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffedipendenza.htm

Questo è un frammento del materiale di discussione di un Corso di Formazione e Aggiornamento per docenti di un liceo.
Molto spesso è il "fattore umano","la storia" della persona che curiamo, che rende pesante la tossicodiendenza.
Le forze politiche ed il governo paiono però non considerare questo elemento dell'individuo, corroborato dai dati della ricerca scientifica, sovvenzionata a volte dallo stesso governo.
Anzi "le droghe leggere" racchiudono bacini elettorali facilmente coinvolgibili,.... ma la Clinica non può scendere a compromessi. Il materiale che propongo al lettore è un fedele adattamento della discussione all'interno del corso.
e ancora.....
G: "Ma allora ciò che si dice della distinzione tra droghe leggere o pesanti?"
C: "Questa distinzione non è di tipo clinico ma ha un valore solo in termini politici o ideologici. Sono nomi che non hanno nessun valore in campo clinico. Vogliamo scoprire insieme perché? ...Perchè un droga si definisce pesante?"
G: "Però possiamo considerare alcune sostanze che determinano una tossicodipendenza più grave o sostanze che determinano una tossicodipendenza più leggera?"
G: "Non esistono droghe leggere e droghe pesanti ma tossicodipendenti leggeri o tossicodipendenti pesanti. All'interno della storia del singolo individuo non può entrare una singola classificazione, una tipologia che prescinda "la sostanza" e non "lo stato mentale", ma è lo stato mentale che si situa ad un livello più pesante o più leggero, non la sostanza".
Sai cosa cosa dice un dottore del caffè?
Leggilo sul link: http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffepericoli.htm
"Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?
In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.
Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è tossico (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?..."


Sapendo poi che questo prodotto è il risultato finale di lavorazioni industriali che ci procura con certezza malattie = sofferenza + astinenza lo mangereste ancora? Avete già letto il concetto di malattia?
ecco il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/malattia.htm

Ora voglio riportarvi un altro aspetto molto importante su questo tanto consigliato caffè da parte di questa Medicina Ufficiale che dice:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/ilcaffefabene.htm

paginemediche.it,

Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne
A Milano, nelle settimane scorse, una tavola rotonda ha messo a confronto numerosi esperti per parlare delle proprietà benefiche del caffè. Molte ricerche scientifiche, infatti, hanno indagato sugli effetti che il caffè ha sulla salute e la maggior parte di esse è giunta alla conclusione che il caffè, purché venga assunto in dosi moderate, fa bene all’organismo.
Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%.
Ma l’effetto protettivo scomparirebbe se si consumano quantità eccessive. Il caffè non provoca il cancro, anzi in certi casi ne ridurrebbe il rischio: diverse meta-analisi sono giunte alla conclusione che il caffè – se ci si limita a 3/4 tazzine al giorno – non aumenta il rischio di tumori ma anzi potrebbe aiutare a prevenire il tumore del cavo oro/faringeo, del fegato, dell’endometrio e probabilmente anche del colon.
Inoltre una meta analisi che ha analizzato 54 studi epidemiologici ha confermato che non esiste alcuna correlazione tra consumo di caffè e cancro al pancreas. Il caffè ha un effetto benefico sul colon-retto: in questo campo la ricerca è ancora in essere. Alcuni studi hanno ipotizzato che il caffè protegge dal tumore ma non si sa ancora grazie a quale componente o attraverso quale meccanismo.
Un recente studio, inoltre, ha scoperto che un consumo moderato di caffè aumenterebbe il numero di microrganismi buoni a livello intestinale, come i bifido batteri. Amleto D'Amicis, vicepresidente della Società italiana di nutrizione umana (Sinu) e membro del Comitato scientifico per gli studi sul caffè Fosan, che ha preso parte alla tavola rotonda sul caffè e la salute, spiega che il segreto del caffè è nascosto nelle sue numerose sostanze bioattive, che vanno dagli antiossidanti ai grassi, dai sali minerali fino ai precursori di alcune vitamine e alla stessa caffeina che, in dosi moderate, “può svolgere un'azione blandamente stimolante e termogenetica, aiutando anche a dissipare energia".
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
Sì al caffè, ma con moderazione. Il consumo di caffè fa parte della tradizione italiana ma è importante assumerlo in quantità modeste cioè due o tre tazzine al dì.
Nei suoi semi, infatti, sono contenute numerose sostanze come zuccheri, sali minerali, acidi grassi e la famigerata caffeina. La caffeina ha un’azione stimolante a livello nervoso, per questo motivo si usa bere il caffè principalmente la mattina, perché aiuta a 'svegliarci' e innalza il metabolismo con la sua proprietà termogenica.
Bere una tazzina dopo pranzo, invece, aiuta anche la digestione perché stimola la secrezione dei succhi gastrici, ma attenzione a chi soffre di gastrite, specialmente a non berlo a digiuno! Sembra, inoltre, dagli ultimi studi che un’assunzione moderata di caffè possa innalzare i livelli di colesterolo HDL 'colesterolo buono'.
Bisogna però fare attenzione: un eccesso di caffè va ad aumentare la pressione ed è sconsigliato a chi ha problemi di ipertensione. Un’abitudine che va evitata è sicuramente quella di bere una tazzina prima di andare a letto, si è visto, infatti, che se anche ci si addormenta senza problemi il sonno può essere agitato e quindi meno ristoratore.
Ricordiamo, inoltre, che ci sono alcune bevande che contengono caffeina e che vengono bevute anche dai più piccoli: anche in questi casi è da evitare l’assunzione alla sera. Per quanto riguarda gli sportivi, vi è un uso frequente di caffè e sostanze con caffeina mirate a migliorare le prestazioni, in realtà gli studi sono contrastanti e la caratteristica che aiuta maggiormente in questo campo è l’effetto psicologico che svolge sull’atleta.
Non superiamo quindi le tre tazzine al giorno e viviamo il momento del caffè come un’occasione per stare in compagnia: sorbiamolo con calma, magari seduti facendo una piacevole conversazione.

Letto questo vi pongo un quesito che è la vergogna di questo articolo e di cui tutti dovremmo tenere presente, oppure questa classe medica invece di preoccuparsi della nostra salute si preoccupa solo di quello che sono gli interessi privati tipo quello del
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
il quale fà queste dichiarazioni?

Ora per arrivare a questo quesito vi chiedo:
sapete cos'è la tostatura?
di questa ci dimentichiamo, perchè fà molto comodo NON parlarne com'è per tantissime altre cose tenute nascoste per comodo.
Qualcuno di voi sà cosa sia? Ora vediamo cosa è, come riporto dal sito: Saquella caffè:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/tostaturacaffe.htm

Le tostatrici
Esistono due tipologie distinte di macchinari specializzati nella tostatura del caffe':
Il tamburo rotante
Basa il suo funzionamento su:
• la conduzione – convezione
• la tostatura per contatto diretto sulle pareti di un tamburo rotante, scaldato a fiamma e basato sull'attraversamento di aria calda.
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato
Basa il suo funzionamento su:
• la convezione
• la tostatura a flusso di aria molto calda che permette una tostatura più uniforme
• la regolazione di temperature e tempi più accurata
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato necessita di un ciclo continuo e di una maggiore produzione vincolata ad una qualità standard.
I cambiamenti del caffè in fase di tostatura
Sotto l'azione del calore, il caffè subisce una metamorfosi:
• il calo dell'umidità (da 12 - 8% a 5 - 1 %)
• il calo del peso (meno 15 - 20% per evaporazione acquea)
• l'aumento del volume (più 30 - 60% per la formazione di anidride carbonica)
• il cambiamento del colore (che diventa più scuro)
• il cambiamento di sostanze (+ 12/16% di grassi, - 10% di zuccheri, - 3% di acidi)
• lo sviluppo degli aromi.
Le modifiche sono graduali e sono influenzate dall'innalzamento della temperatura.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido).

Letto questa altra parte specialmente l'ultima che è quella che interessa a noi posso dire:
ma ci si rende conto che il caffè viene trattato alla temperatura di dai 225 ai 230°?
Quali principi attivi possono sopravvivere a tali temperature?
Quali possono essere le proprietà benefiche ancora esistenti dopo questo trattamento?
So per certo che quando si fa cuocere la carne alla brace, si consiglia di buttare la parte bruciata, e pensare che la temperatura non arriva a tali livelli, qualcuno di voi me lo può contestare? Quindi fatto questo processo dentro a questo caffè possono solo esserci delle tossine e come dimostrato la caffeina che è l'unico elemento che resiste a tali temperature......ne conoscete altri di cui ci alimentiamo?
Quindi sono le tossine o la groga che fanno bene a quanto riportato sopra?
"Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%." ed altro.

Oppure queste dichiarazioni vengono fatte per il giro d'affari che comporta la vendita di questa droga legalizzata ed i lauti guadagni che ne derivano da questa vendita? ora detto questo vi giustifico e vi riporto sotto quanto è vero quello che ho appena asserito:

Secondo quanto dichiarato sopra la droga e le tossine fanno bene!!!! ma allora se prendo l'eroina e mangio funghi tossici sto da pascià!!! mi guarisce da chissà che cosa, perchè non proviamo tutti insieme e ce ne facciamo un'esperienza?
Ora vediamo quanto rende questo caffè! Moltissimo, probabilmente ancora di più dell'eroina alla mafia. A questo punto vi voglio portare un ragionamento che potrà farvi capire e scusate se lo sapete già, ma voglio rendere l'idea a chi non lo sa.
"Vorrei farti una domanda: quanti italiani ci sono in Italia? Non è importante saperlo, sono circa 58.000.000. Ora vorrei sapere da te che valore dai alle vecchie 5 lire. Non 5 centesimi ma 5 lire.
E' vero che non sono nulla? Ora prendiamo solo 50.000.000 di italiani, non contiamo gli altri.
Ma se tutti i giorni dell'anno i 50.000.000 di italiani mettessero in un salvadanaio queste famose 5 lire, è vero che il risultato della moltiplicazione sarebbe 250.000.000 (deuecentocinquantamilioni) di lire? Ora la cifra in lire tradotta in euro corrisponde a circa 129.000 (centoventinovemila) euro. Ed è vero che se la cifra fosse distribuita ogni giorno, faremmo un milionario al giorno per 365 giorni l'anno?
Ecco ti ho fatto la base."
Ora secondo questo ragionamento facciamo due conti: vogliamo mettere che un caffè costi 1 euro? ora quanti caffè pensate che si consumino in un giorno in Italia? avete un'idea? Noooooo? allora mettiamo che 50 milioni di italiani bevano un caffè al giorno? facendo la moltiplicazione 50x1 euro, è vero che fanno 50 milioni di euro? ora moltiplico questi per 365 giorni all'anno, ora leggiti la cifra se la tua calcolatrice la regge e non và in tilt e prova a leggerla. E chi NON reagirebbe al rischio di perdere questa cifra vendendo solo droga e tossine??? Questo è quanto incassa questa marmaglia per drogarti. E che sia droga nessuno me lo può contestare. Pensa che nel tabacco mettono le aggiunte per crearti la dipendenza (e se funziona!!!!) mentre nel caffè non si può, ma basta questa tostatura ed il gusto, perciò ti garantisco che col sacrificio di una settimana poi non dovrai più usare il caffè per non ammalarti di diabete come primo arrivo, in quanto il diabete non ti verrà mai più con l'acido ascorbico, senza contare che non ti verranno più neanche gli ictus, eccoti il video che te lo conferma:
http://www.dr-rath-alleanza.org/video/malattie_cardiocircolatorie.html
Per sapere cosa è e cosa fà questo acido ascorbico clicca su questo link sotto e vediti i primi cinque video, poi deciderai se andare avanti nell'informazione o meno:
http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm
ciaooo Genfranco
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MJ



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MessaggioInviato: Gio 09 Mag, 2013 20:30    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Genfranco. Dovrò prendere un giorno di ferie per leggere il tuo post... Sintetizzando un po', cosa vuoi dire a noi miodesopsiani? Non bere caffè e mangiare tante arance e kiwi?
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Ste85



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MessaggioInviato: Ven 10 Mag, 2013 7:35    Oggetto: Rispondi citando

MJ ha scritto:
Sintetizzando un po', cosa vuoi dire a noi miodesopsiani? Non bere caffè e mangiare tante arance e kiwi?


Che non sarebbe tanto male. Caffeina e teina (che sono la stessa cosa) buttano giu' i livelli di magnesio nell'organismo che è invece fondamentale per il mantenimento dello stato dei tessuti connettivali del corpo vitreo. Per gli alcolici, stesso discorso.
Frutta e verdura, al contrario, non possono che fare bene.
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Paolino71



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MessaggioInviato: Ven 10 Mag, 2013 21:33    Oggetto: Rispondi citando

Buono il caffè.... Non vorrai negarci al prossimo topic di fare anche sesso Very Happy ....
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MessaggioInviato: Ven 10 Mag, 2013 21:40    Oggetto: Rispondi citando

Io sono sincero, non ho mai tentato di leggere tutto... Potresti fare dei post un po' più corti...? Wink
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Acronimi ("sigle") in oculistica
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genfranco



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MessaggioInviato: Dom 27 Ott, 2013 23:29    Oggetto: Rispondi citando

Ciao, chiedo scusa se mi ripeto, ma è talmente importante informare di certe effetti negativi sulla nostra salute che non posso fare a meno di riportare quanto ce lo presenta così bene come questo articolo e questa foto che ti consiglio di vedere cliccando sul link sotto.
Buona Informazione
ciaooo Franco Genre

lo trovi sempre su questo link:
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/caffeinacollaterali.htm

Caffeina: gli effetti collaterali
La caffeina può uccidere? Una donna di 37 anni ha tentato il suicidio ingerendo 27 grammi di caffeina: l'effetto tossico immediato è stato l'arresto cardiaco con ipotensione, perché la caffeina ha provocato un vero e proprio avvelenamento. Com'è facilmente comprensibile, l'ingestione di caffeina in dosi equivalenti a quelle contenute in 350 tazze di caffè ha sviluppato una reazione catastrofica da parte dell'organismo.
La dose letale media della caffeina (LD50) è pari a 150-200 mg per chilo di massa corporea, ma è praticamente impossibile riuscire a raggiungere questa soglia con la semplice alimentazione.
Caffeina e insonnia

Tra gli effetti collaterali più noti della caffeina, al primo posto c'è l'insonnia: la caffeina, infatti, è una metilxantina che provoca effetti a livello del sistema nervoso centrale, quindi stimola la concentrazione, diminuisce il senso di affaticamento ed aumenta l'attenzione.
Anche la caffeina contenuta in una tazzina di caffè è capace di provocare vari effetti collaterali e sfavorire l'addormentamento della persona; per questo è sconsigliabile bere il caffè prima di andare a dormire, soprattutto per gli individui più sensibili alla sua azione.
Effetti cardiovascolari

A dosi molto più alte, la caffeina può provocare convulsioni, che possono avere esito mortale. Per quanto riguarda gli effetti collaterali della caffeina a livello cardiovascolare, questa sostanza può avere effetto cronotropo ed inotropo positivo (aumento della forza e della frequenza cardiaca): di conseguenza si possono verificare situazioni come aumento della gittata cardiaca, tachicardia ed aumento della pressione (seppur lieve alle dosi normali di consumo).
Si è visto che in certi soggetti l'abitudine al consumo di caffè ha portato, come effetto avverso, a leggere aritmie.

Effetti collaterali della caffeina
Altri effetti collaterali

Anche i reni sono interessati dagli effetti collaterali della caffeina: si registra un potenziamento della filtrazione glomerulare e, contemporaneamente, una diminuzione del riassorbimento tubulare del sodio, che stimola la diuresi.

Le metilxantine in generale, tra cui la caffeina, potrebbero provocare una broncodilatazione, effetto collaterale che colpisce la muscolatura liscia dell'apparato respiratorio.
Effetti positivi sull'organismo

Nonostante tutti questi effetti collaterali, non si deve dimenticare che se si assume la caffeina per beneficiare di una maggior concentrazione, diminuire la fatica e migliorare la prontezza dei riflessi, questa sostanza eccitante - assunta secondo le dosi e le modalità più opportune - può rappresentare un valido aiuto, in genere privo di effetti collaterali significativi.
ciaooo Franco Genre
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